Sempre difficile iniziare da dove iniziare scrivere una storia. Oggi vorrei iniziare proprio proprio dall’inizio.

Correva l’anno 2004, quando venne acquistata la proprietà dell’antico “Casino Novello”. Era un appezzamento di terra destinato alla produzione di vino. Tra le tante filari di vigne scorse la residenza dei ricchi baroni proprietari, la cosiddetta Masseria. La riconoscete?

 

Prima della restaurazione, il piano terra erano i locali destinati ai frantoi, ai depositi degli attrezzi e alle stalle degli animali. Al piano primo, invece c’erano le stanze dei “padroni” e di tutta la loro famiglia.

L’idea iniziale fu quella di realizzare solo una struttura pronta ad ospitare l’allevamento cavalli e tutte le aree necessarie per crescere questi splendidi animali. Quindi scuderie, recinti per il paddock, la giostra, il campo gara e il tondino per il lavoro.

Poi però vedere quella struttura abbandonata così… faceva male. Così iniziarono i lavori di ristrutturazione della Casa Colonica, dove c’è stata una minuziosa attenzione per preservare l’atmosfera preziosa di questo antico casale salentino.

 

Grande attenzione a proteggere (e rinforzare) le strutture architettoniche esistenti. Le camere in cui non si è potuto ricostruire la volta a stella, si è deciso di affrescare a mano.

Come starete pensando, c’è voluto un sacco di tempo.

 

Ah dimenticavo, a proposito di affreschi. Al primo piano, con grande entusiasmo, le restauratrici (che pazientemente hanno realizzato tutti gli affreschi a mano) hanno recuperato un affresco di colei che probabilmente era “La Baronessa”.

L’affresco in Suite la Baronessa

Il disegno si complicò quando poi si decise di costruire anche una struttura ex novo, l’ Hotel e gli Appartamenti, ma questa è tutta un’altra storia… (e un altro post su questo blog :P)
Author: Lara Samaha
Translator: Anna Abatelillo

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